carnitene 1g/10 ml 10 flaconcini soluzione orale
16.22 EUR*
Descrizione
Carnitene Flaconcini Carnitene Flaconcini è un integratore di carnitina, in caso di deficit della stessa. Carnitene Flaconcini: Cos’è e a cosa serve Carnitene Flaconcini è un integratore alimentare ideato per aiutare l’organismo in caso si manifestino segnali riconducibili a deficienza di carnitina primaria o secondaria. Tale deficit si manifesta quasi sempre a livello epatico; il soggetto lamenterà infatti dolore e debolezza muscolare che sono riconducibili a insufficienza epatica causati proprio dall’assenza di questo principio attivo. Carnitene Flaconcini c ontiene L –carnitina ed è un prodotto ottimale per integrare questo principio attivo, importantissimo, nell’organismo, laddove una dieta variata e ricca di carboidrati non dovesse supplire alle esigenze. Carnitene Flaconcini: Ingredienti Carnitene Flaconcini contiene: Principi attiviL-carnitina sale interno g 30. Eccipientiacido d-l malico, sodio benzoato, saccarina sodica, acqua depurata. 2 g/10 mL soluzione orale: acido d-l malico, sodio benzoato, saccarina sodica, aroma ananas polvere, acqua depurata. 1,5 g/5 mL Carnitene Flaconcini: Posologia e Dosaggio La dose giornaliera orale è in funzione dell’età e del peso; da 0 a 2 anni sono consigliati 150 mg per kg di peso corporeo, da 2 a 6 anni 100 mg per kg, da 6 a 12 anni 75 mg per kg; oltre i 12 anni e negli adulti 2 -4 grammi secondo la gravità della patologia ed il giudizio del medico. Avvertenze La somministrazione di L-carnitina in pazienti diabetici in trattamento insulinico o con ipoglicemizzanti orali, migliorando l’utilizzazione del glucosio, potrebbe determinare fenomeni di ipoglicemia. Pertanto in questi soggetti la glicemia deve essere tenuta sotto frequente controllo per poter tempestivamente provvedere all’aggiustamento della terapia ipoglicemizzante. La somministrazione endovenosa va eseguita lentamente (2-3 minuti). Carnitene soluzione per infusione deve essere usato con grande cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina, in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokalemia. Monitorare il bilancio dei fluidi e gli elettroliti. La sicurezza e l’efficacia della levocarnitina per somministrazione orale non sono state dimostrate in pazienti con insufficienza renale. La somministrazione cronica orale di alte dosi di levocarnitina in pazienti con grave compromissione della funzione renale o con insufficienza renale allo stadio terminale (ESRD) e dializzati può indurre un accumulo dei metabolici potenzialmente tossici trimetilamina (TMA) e trimetilamina-N-ossido (TMAO), in quanto questi metaboliti vengono normalmente escreti con le urine. Questo fenomeno non si verifica con la somministrazione endovenosa (vedere 5.2) Essendo la L-carnitina un prodotto fisiologico non presenta alcun rischio di assuefazione nè di dipendenza. La...